martedì 26 maggio 2015

il cheesecake o la cheesecake?

Wikipedia ne parla al femminile, ma in fin dei conti che importanza ha?  Diciamo che a  me non interessa molto, se è IL cheesecake o LA cheesecake.
 A me piace, sia che se ne parli al femminile o che se ne parli  al maschile. Mi piace parecchio.
Trovo che sia un dolce "leggero" nonostante le calorie, che si apprezza in ogni occasione. Almeno,  a casa mia ha sempre il suo bel perchè.
Mi piace talmente tanto che ho pensato di portarlo all'appuntamento annuale con le amiche e gli amici del forum di Coquinaria, un paio di settimane fa.

La foto non è fra le migliori, scattata più o meno al volo prima che sparisse. 
Questo:


Cheesecake al Baileys

per la base:

250 gr biscotti Digestive
30 gr cacao amaro
50 gr zucchero
100 gr burro


per il cheesecake:

600 gr Philadelphia
150 gr panna acida (o mascarpone in alternativa)
3 cucchiai di farina
250 gr zucchero
1 cucchiaino essenza di vaniglia
4 uova grandi
80 ml di Baileys (se volete che si senta meno, mettetene 4 cucchiai)

per la ganache:

300 gr cioccolato fondente
250 gr panna liquida
2 cucchiai di Baileys
50 gr burro


per decorare:

alchechengi o altro a piacere


Tritate grossolanamente i biscotti col cacao, aggiungete il burro fuso per ottenere un briciolame.
Foderate una tortiera apribile da 24 cm. con della carta forno bagnata e strizzata. Imburrate sia la carta sul fondo che i bordi, ricavate  delle strisce di carta forno a misura e foderate anche i bordi facendola ben aderire.
Versate il composto di biscotti sul fondo della tortiera  e con il dorso di un cucchiaio compattate bene  tutto, facendo risalire un poco sui lati il composto di biscotti.
Mettete in frigorifero a rassodare.

Nel frattempo preparate il ripieno. In una ciotola raccogliete il formaggio spalmabile, lo zucchero e la farina, mescolate bene con le fruste elettriche a media velocità, dovrà risultare un composto liscio. Poi aggiungete le uova una alla volta, sempre mescolando con le fruste elettriche. Unite la panna acida (o il mascarpone) la vaniglia e il liquore.
Versate tutto sulla crosta di biscotti che ormai si sarà indurita.
Cuocete a 230° statico per i primi dieci minuti, poi abbassate la temperatura del forno a 120° e cuocete per oltre un'ora o più, dipende dal forno, sempre statico, è pronto quando al tatto è ben solido.
Lasciate raffreddare un poco nel forno con lo sportello aperto, poi toglietelo e completate il raffreddamento a temperatura ambiente prima di sigillare tutto  e metterlo in frigo.

Io stavolta l'ho cotto a bagnomaria. Ho preventivamente foderato molto molto bene l'esterno della tortiera con della pellicola, poi l'ho fatto di nuovo con l'alluminio, e poi ancora, di nuovo con la pellicola. In modo che l'acqua del bagnomaria non entrasse.
In questo modo non si è crepato in superficie mentre raffreddava, ed ho evitato di passare la lama di un coltello lungo i bordi appena cotto, come faccio di solito per evitare il problema. perchè col taglio poi comunque un po' i bordi si rovinano. Così invece era perfettamente liscio.
Confesso che ho temuto il peggio quando l'ho sistemato per metterlo in frigorifero, vedendo uscire un poco d'acqua mentre toglievo i vari strati di alluminio e pellicola,  invece è andato tutto bene.

Quando il dolce è perfettamente e completamente freddo, preparare la ganache.
Spezzettate il cioccolato, portate a ebollizione la panna e versatela sul cioccolato, lasciate riposare qualche attimo, poi mescolate bene, aggiungete il burro e profumate con il Baileys. Mescolate di nuovo il tutto fino ad avere una crema densa e vellutata. Lasciatela intiepidire poi  con un cucchiaio versatene un leggero strato sulla superficie del dolce.. Una volta completato lo strato, versate anche la ganache restante in modo che filtri anche ai lati. Lisciate il più possibile e mettete in frigorifero fino al momento di assaggiare.

Al momento di portare in tavola, aprite delicatamente l'anello, eliminate la carta dai bordi e con molta attenzione togliete il cheesecake dalla teglia trasferendolo su un piatto, eliminando anche la carta forno del fondo.

Decorate con gli alchechengi o con tutto quello che vi suggerisce la fantasia.


la foto dell'interno, che mi ha gentilmente concesso Nicola di Coquinaria. Io non ero riuscita a farla...